September 2011
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Non leggete
Non leggete, che mi prendete tutti sul serio troppo sempre e non è mica sempre una storia vera. Quindi, Simona, cugi’, ci si sente dopo dieci anni e mi dici che quel fratello di Paolo, mio padre, Paolo, è nella casetta dei terremotati? Eh no cazzo. Non la sapevo ‘sta cosa. Mi fa male ‘sta cosa. Mi prende al petto. Che Angelo, quel fratello là, fisicamente era il ritratto. E io...
Sep 29th
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Sono diventata grande tanto tempo fa, quando ho cominciato a prendermi la responsabilità delle reazioni del mondo. Sono diventata grande tanto tempo fa, quando gli altri ancora giocavano a nascondino. Mi sono messa addosso una scorza d’arancia cuoio e cellulite, ho legato gli spallacci e ho camminato per vie che non conosco. Sono scappata ogni volta che non volevo più vedere certe cose,...
Sep 27th
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Voi che postate Travagli e Gomez, Gomez è un imbroglione e io Travaglio non voglio più vederlo in TL. È un cicciolo fritto d’informazione che conta sul retaggio del doppio senso che mi fa schifo al cazzo e fa politica sull’antipolitica e io, io, purtroppo sono del settantasei e la politica sono abituata a vederla far sul serio. Voi che ascoltate De Andrè, fatta di nenie facili e...
Sep 23rd
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Mi hai preso di schiena come una femmina qualunque. T’ho toccato la fica come alla prima delle femmine. Ti si gonfiava. Mi hai detto. È strano toccarsi cose che si conoscono. Volevo dirti sì, ho annuito come un fumatore di pipa. Le spalline degli anni ottanta avrebbero evitato certi svitamenti di clavicola, quando cadi dalla vespa. Ti si gonfiava la fica. Ti ho fatto venire (credo). Mi hai...
Sep 18th
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Sep 18th
81 notes
Che a me, di Bucoschi, mi è rimasta solo la posizione e il dolore. Chè io a Bucoschi non trovo più giustificazioni, nè valori, nè pesi netti nè pesi lordi. Solo il cazzo di male che fa, questa cogliona che sono che cade in motorino ubriaca, come una merda. E spero che faccia ancora più male che così, che magari succede che me lo scordo, quanto cogliona sono. Mi viene la paura che rirompano...
Sep 17th
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[Che poi, conservatorio]
Tutti a dargli addosso a questo sistema che ti butta fuori dai giochi se sei bocciato due volte di fila. Tutti a difenderlo una volta che siamo arrivati. A me, per me, di mio, la coerenza non passa necessariamente per l’età. Lo contesto ancora, anche se son diventata pacifista.
Sep 16th
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Critica marxista
Caos, categorie e relazioni; equivalente generale; Feuerbach; struttura e sovrastruttura; blanquisti e cartisti; valore di scambio e plusvalore; alienazione; materialismo storico; “Miseria della filosofia” e “Grundisse”; capitale costante e capitale variabile. Cazzate! Castelli è marxianamente povero.
Sep 16th
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Ho fatto un’analisi tecnica della Uainaus. Sul pezzo uainausocentrico Amy Amy Amy. Dal ventiduesimo secondo in poi la voce fa una cosa tipo schiacciarsi tra le palpebre e uscire dritta dritta schizzata dalle pupille. Non è una metafora. È cantare con gli occhi, tenendo presente che gli occhi son sempre sostenuti da una pancia che caga vomito.
Sep 14th
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“Ma com’era cominciato tutto? Se si vuole storia, è storia della discordia....”
– Le nozze di Cadmo e Armonia, Roberto Calasso; Adelphi 1988.
Sep 13th
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Scioperare stanca e il cielo dal Naviglio grande...
Come quella volta che sei entrato in casa e non hai guardato in faccia le cose, che invece è importante come concetto. Guardarle negli occhi, come una specie di religione animista, immaginare che le cose abbiano occhi da essere guardati. E girava Summertime quando ti ho aperto la porta, che poi ormai dovresti saperlo che io la porta non la chiudo mai, mai manco quando dormo. Ti aspetto con le...
Sep 13th
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Cuindi? (undici)
C’è questo fatto qua. Che a me, di mio, le religioni, stanno sul culo tutte. Pure quelle più deboli. E non ci credo alla fola che ci sono religioni che vanno difese più di altre. La religione non confessa, la religione violenta. Questo stare dalla parte della religione più indifesa è come quando giocavamo ai piccoli comunisti e si difendevano quelli che non sapevano difendersi. E allora...
Sep 11th
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Spero in un mondo migliore in cui la gente non mangi acciughe. Odio chi non sa riconoscere il vino quando sa di tappo e odio chi dice arìsta. Credo che la genialità sia fulgida e veloce, che inizi a trent’anni e finisca a trentadue, dopo e prima, al massimo, si è svegli con lucidità. Sogno con la colonna sonora, e quando mi ricordo i sogni, la mattina, mi rimane il motivo in testa tutto il...
Sep 11th
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Alla rovescia [Citato questo, odio i vegani]
“E saremmo stati salvi.”
Sep 10th
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Dolenti, decliniamo [Rapporti d'editing]
IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO / ITALO CALVINO Lo stile è piacevolmente incalzante, la costruzione dei dialoghi è pensata con sapienza affabulativa. La lunghezza, rispetto ai manoscritti precedenti che ci ha inviato, è in linea con le esigenze del mercato. L’espediente letterario dell’adolescente con pistola, come dimostrano le tirature di Ammaniti, può funzionare. Il linguaggio è di...
Sep 9th
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Boh. Io ho come questa mia personalissima impressione. Che il vero salto, i quotidiani, lo faranno quando cominceranno a pubblicare inediti e la smetteranno con Sciascia e Cucina creativa dal mondo. Io Sciascia me lo compro solo se è marcato Adelphi e con la garanzia di Galasso, e Cucina dal mondo me la cerco sull’Internèt aggratis. Riposizionarsi, come editori, ecco. Ma è tanto per dire,...
Sep 9th
9 notes
Dagli alla strega con la pelle di cuoio. E dagli all’untore. E tiriamo le pietre, che siamo italiani figli di Dio e di Gesù, e siamo brava gente. E fottiamocene però, quando uno porge l’altra guancia, che siamo berlusconiani noi. Siamo italiani, nei fatti e non nel voto. Questo connubio di fottutamente, berlusconismo e cattolichismo m’impaura tantissimo.
Sep 8th
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Coralli e turchesi
Lancia e resta, come se niente fosse successo. Olà dai. Che ci vorrà mai. Ingoia sputa al massimo rutta. Lancia e resta. Le bugie le fint’attese le disattese e le inattese. Su dai. A mio padre almeno gli avevano fatto la terapia del dolore. E almeno stai zitto. Stai zitto. Parla di politica con qualcun’altra. E dimmi che cazzo di fine devo fare, se non almeno di noi, di sti cazzo di...
Sep 5th
5 notes
Oh. Io nel culo non ce la faccio. Riempimi la bocca riempimi la fica. Riempimi pure la testa e la pancia e la nuca (la nuca è difficile) ma il culo no, il culo non ce la faccio. Sono per rivalutare i fiori finti con la finta rugiada di plastica, che se l’avesse propinata Kartell adesso eravamo a parlare di capolavori. Come i nani. Quando suono: suono sul nano Kartell, quello di plastica. È...
Sep 4th
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Dopo dieci colpi
Quando mi ha preso la mano io l’ho pensata una bambinata, una mancinata, una burattinata, una cosa così da bambini dell’asilo. E allora quando mi si sono bagnati gli slip l’ho sentita come una presa di forza innocua e corretta. E camminavo, e sentivo caldo, dentro le cosce e sotto alle ascelle e mi sudava il collo e io lo sapevo, avevo quella sensazione là che la pancia sembra il...
Sep 4th
23 notes
Titolo (facoltativo)
Ed è inutile che strattoni, avanti e indietro, come i gamberi. Fattene una ragione: non ce l’ho il carapace a proteggere la parte che sa di buono. Ma dammi del krill e ti imbandisco un pranzo. E dammi vino a litri. A litri, che è una vita che mi alleno a bere per falsificare i ricordi, per aggiustarmeli come piacciono a me. Dammi vino per il gesto e il gusto, più che per i postumi. Che poi,...
Sep 3rd
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Pastiche che si compone di cit. Eclettica, come una storia che non si compone di sè, ma di se e di ma; come tutte le storie. Sarà un ricordo, un’allegoria imperfetta, suonata in punta di piedi: accazzo. E la ricorderemo così, come un movimento barocco, riadattato, in partitura, secondo le regole del modo mio. Che a me, poi, a modo mio, mi ricorda più una ricetta che una partitura: chessò...
Sep 3rd
6 notes