May 2013
6 posts
Anonymous asked: Sono il Tav (cioè il tuo amato v., che non c'entra niente con i treni ad alta velocità (benché i treni mi mettano quella malinconia piacevole, come masochistica eccetera)) e volevo dirti che non è dio, il problema, è Milano. Ti mette la tristezza perché ci sono i batteri della tristezza e non ci puoi fare niente e li respiri. E' un modo per...
E a camminarla, ieri, Milano non pareva manco Milano.
C’erano soprattutto i giapponesi o i cinesi che non li riconosco come le marocchine e le egiziane che sembrano tutte un po’ uguali d’oriente.
C’erano le nuvole del Gran Sasso caricate a gonfiori, e c’era il cielo esploso di blu, più o meno blu, questo in aria; le scarpe erano impestate di note, cozzavano con una...
Ogni lettore scontento del finale, può cambiarlo a suo piacere, aggiungendo al...
– Gianni Rodari, C’era due volte il barone Lamberto, in “I cinque libri”, Einaudi, Torino 1993.
Anonymous asked: gente che usa i suoi zii per dire niente
E poi dio madonna. Sono orfana di padre di colon, e di madre di sottaceti.
No, perché volevo raccontarla questa cosa. Una volta mi è morta una zia, e non è che che mi rimanga impresso, però una volta mi è morta una zia, e questa zia, con la bombola dell’ossigeno lucida molto benché facesse ridere molto mi ha chiamato, a letto, e mi ha messo cinquanta euro in mano. E io all’epoca non ne avevo bisogno, all’epoca no, ma ora sì. E mi sono subita uno zio di...
April 2013
11 posts
Anonymous asked: Ciao Natalia, la foto con le tette al vento su Twitter è per avere più follower o perchè pensi di avere delle belle tette?
Anonymous asked: fortunato colui che ti monta, anzi secondo me sei tu che ti monti lui. Ma tu mi scopi il cervello e la sega me la faccio leggendoti. Quindi vuol dire che scopi bene
Anonymous asked: A proposito dell'ultimo tuo scritto, no guarda, io penso che tu sia davvero bellissima, come può essere bello un vetro, di trasparenza, come una colonna di marmo massiccio, non come quelle svuotate e riempite con la cera dai mercanti disonesti nell'antica Roma, tu sei bella come un tramonto di luna alle cascate di Iguaçù e se io, metti, avessi...
Anonymous asked: Scrivere e suonare sono un bisgno fisiologico. Scrivere o suonare per gli altri, secondo me, è come mostrarsi nudi. Preferisci "mostrarti nuda" scrivendo o suonando?
Anonymous asked: sei forte, ti seguo nel mondo tuìt, da un po'. Ma chissei, cosafai, doveabiti, dondevieni, ovevai? Mi piace la tua intelligenza e il tuo fair play corrosivi. Ciao stefano, burattinaio e antropollogo a tempo perso. GFià militante, ma ora.. per caritàdiddio. Anche se..
Anonymous asked: Sono il tuo amato v. e devo dirti che mi piacciono le cose che dici, sono concave. Ci sono cose concave che ci si può stare dentro, fetalmente, o come un liquido prenderne la forma, con annesso scambio di temperatura, odore e umidità. Conca, acqua, tu. Io. Baci.
Beppe Grillo
Quando ho letto beppe grillo che ha scritto che il 25 aprile è morto m’è venuta in mente mia nonna che diceva che son sempre i migliori che se ne vanno, e che le merde restano.
A scrivere stronzate, restano.
Carissimo zio,
Proprio mentre ormai speravo di essere graziato è venuta la...
– P. Malvezzi e G. Pirelli (a cura di), Lettere di condannati a morte della Resistenza in Italia, Einaudi, Torino 1952.
Ho sempre pensato che quando vedevo la copertina avrei fatto la solita polemica, ma la solita polemica a non polemicarla allora no era come non dirlo, ho pensato che quando arrivava la copertina volevo fartela vedere, ho pensato che è un giochino, che sono racconti dimmerda, ma è tutto sommato un libro, e voglio farti vedere sta minchia di copertina.
Volevo farla vedere anche al Paolo, non...
. Allora ci furono sospiri più grossi perché repressi e sguardi furtivi più dolci perché nascosti e rossori di fuoco anche se non c’era peccato.
Lei ha detto a lui che non l’avevano mai fatto con la schiena verso la faccia, mentre lei suonava il violoncello; e che il vibrato non le piaceva; che il vibrato le piaceva dentro, dentro nella pancia. Lui ha risposto che oggi piove un non...
Ho ritrovato questo libro di Ariès. Che praticamente in parole povere dice che il bambino non appartiene all’ordine della natura, ma a quello della storia, e questo è dimostrato dal fatto che è un palinsesto culturale in grado di rivelare molto sulle ideologie che lo producono.
Questo fatto è liberatorio, e cito in giudizio la società. O al limite mamma e papà. Se sono cattiva, brutta,...
March 2013
12 posts
Sposerò Paolo Nori
Senti,
Hai rotto il cazzo, e l’incendio, e l’incidente. Ma poi Porrettana che cazzo di nome è? Guarda che ti seppelliscono sotto l’asfalto sciolto coll’acido. Manco fosse Ravenna.
Quell’anacoluto là, scritto dal Je, a moi, che conta le costole delle figure retoriche io dove cazzo lo vado a prendere?
E i collettivi, che io, a me: siamo tutti coinvolti altro che de...
questo sudamericano quassù con una Gugg
entrò con la sua puttana
e lei sedette...
– C. Bukowsky, Notte imbecille (madrigali da una camera in affitto), SugarCo Edizioni, 1988.
[Intervistato da un premiato del Guggenheim]
Scusa signo'
Buongiorno signo’, ho preso i lupini e le noccioline, stavano a poco poco. Vuole? Lei non deve anda’ ner banchetto de mezzo, dentro alla gente, quella è roba vecchia, ormai quelli centrali so’ dei canadesi, io ‘ste noccioline le ho prese a quello praticamente sur marciapiede, nun se lo filava nessuno e lui filava a me.
E prendeteli du’ lupini, o du’ bruscolini,...
Io, a me, questa cosa di dire continuamente di dire che sono bisessuale lo so che non è elegante, ma è un po’ come l’esigenza dei negri che devono mostrare i collanoni d’oro. Lo so che non è scic e molto tresc, ma tuttavia, io quando l’ho detta a mia mamma, io là ho capito che ero libera, e del mondo non me ne fotteva più niente.
Capita
Capita alle volte che scrivi o leggi o suoni e poi ti rileggi leggi o ti ascolti, ma non è la stessa cosa. Perché il momento è cambiato. È importante. Il momento.
Anonymous asked: Sono il tuo amato v. Pensa se di nome ti chiamavi Just. Per dire.
#2
E scusa per tutte le volte che non t’ho chiesto scusa, e scusa per quando non ho capito che andavamo avanti per abitudine, e scusa pure per l’abitudine.
Quando ci siamo conosciuti io come domanda ho domandato Sei creativo o stratega e tu hai detto Nel mezzo, e io ho capito tredici anni dopo che io avevo centrato la domanda molto di più di quanto tu avevi centrato la risposta.
No,...
Era come, non so se si capisce, era come quando una donna comincia a dirti che i...
– Paolo Nori, I malcontenti, Einaudi, Torino 2010. #104
Essere testimoni di se stessi
sempre in propria compagnia
mai lasciati soli in...
– Patrizia Cavalli. Mia zia.
Anonymous asked: Sono il tuo amato vulkanino. Ho cominciato a leggere questa cosa del taxi e alla prima riga ho detto: non è lei. E infatti. Tu hai la tua cifra, che è la botta di genio nel momento che uno non se l'aspetta, più il pompino che ci vuole e la bestemmia come una martellata, che fa rumore. Così lo sai.
Il taxi era del quaranta quaranta.
La piazza, Cadorna.
Il taxista del quindici...
– Daniele Cobianchi, Dormivo con i guanti di pelle, Mondadori
Una volta, mi pare fossimo alla scuola elementare ma non mi ricordo che classe per via del fatto che in quattrro anni ne ho cambiate cinque, che la nothomb mi fa piuttosto ridere infatti, comunque si giocava a stregacomandacolor e io pensando di aver detto una genialata ho detto Strega comanda color trasparente, e il ragazzino di fronte a me, gambe larghe braccia tese, non s’è spostato...
February 2013
9 posts
Anonymous asked: Natalia, dove posso mandarti il mio romanzo #dormivoconiguantidipelle? Nella busta, promesso metto anche il seretide per l'asma. (il ventolin è superato) @danielecob
Fondamentalmente Monteverde ha detto che si può andare d’accordo in 104....
Sborrare che vuol dire
“il ritmo non è opzionale, il ritmo è crema di musica che se vuoi fare la musica devi sborrare.”
“sborrare che vuol dire?”
“eccedere”
“eccedere che vuol dire?”
“esagerare”
“esagerare che vuol dire?”
“esagerare è sapere le cose”
“sapere le cose che vuol dire?”
“non ti pigliano in castagna:...
ledieci asked: esiste una tua mail? ti leggiamo e volevamo contattarti per una classifica...
Anonymous asked: non ti chiedo una minchia solo che leggendo il pezzo di ieri quasi piangevo non scrivi male perchè di che ti fai schifo?
@esserevento volevo risponderti privatamente e ho fatto casino e non riesco a cancellare. E manco ti trovo su tumblr. :( Babbachessono.
esserevento-deactivated20130213 asked: Io adoro quello che scrivi, come lo fai, la leggerezza che usi. Mi ci rivedo molto, anche io sono così introspettivo, ma lo faccio molto peggio di te. Se ti dico che sei un fottuto genio è poco elegante, quindi sarà un: continua così. :)
Precipua
E pance fatte a semi di zucca, e bruscolini negli occhi. E pendagli che sembrano scacciafantasmi che non capisco e non suonano. Una volta a mio papà ci ho detto che io non volevo fare il solfeggio ma solo suonare: infatti poi lui è morto e io l’esame di solfeggio l’ho fatto due volte. E occhi fatti a borse a nori niffoi e occhiaie profonde come come verne, alte come salgari. Devo aver...
January 2013
5 posts
Di mio padre ho ereditato il pollice, di mia madre la lingua, di mia nonna la gobba del naso, di me il broncio e gli occhi. Ho pensato perfino di innamorami. Ho pensato perfino di poter scrivere. Puttanate. Ho le caviglie sottili…
Della figa mi piace il fiore. Del cazzo mi piace il gambo.
E spingere mi piace un casino. Io spingo sempre io. Spingo un sacco io.
Vorrei dire qualcosa di...
Anonymous asked: chi sei
Anonymous asked: ma pensa te^^ (stupore?) non avevo mica visto difatti mi chiedevo ma che cazzo deve chiedere? certo che con quella faccia lì ti si può chiedere di tutto e chiedi: come ti chiami?
Anonymous asked: Sono vulkanino. Senti, volevo dirti delle nostre affinità (tralasciando le elezioni) per la frase "guanciale è più pancetta che dormire." - pari pari. Qui dalle mie parti dicono "para para" e vaglielo a far capire. Poi volevo dirti altre due cose fondamentali che seguono: 1) che delle coste dei libri mi frega cazzi e 2) che l'arancia va anche bene ma...
Però certe volte mi prende la nostalgia di non sapere che prendere e chi sperare: certe volte mi prende la nostalgia della nostalgia, e è una sensazione orribile, allora cambio pensiero e mi vesto come albero di natale, mi metto un sacco di palle dentro alla bocca. Ma tutto sommato tante volte ho paura delle paure che sembra la frase fatta ma invece chennò perché io sono ipocondriaca per finta e...
December 2012
3 posts
La colla appiccica tanto le mani e la tua testa mi è sempre sembrata colla e mi sono rotta il cazzo della vittoria morale della sinistra nel senso che cioè la morale fa schifo tutto ma dopotutto anche la concretezza non m’avrebbe fatto schifo. Come libri mi sono piaciuti soprattutto Borges, Saramago, Roth e Welsh no, Welhs ero piccola e ora non mi piace più, come Fante e Hornby, ma forse è...
enduring freedom
enduring faith
the holy cross sul baseballcap
quella croce...
– Christian Rizzi
Anonymous asked: Più leggo e più confermo che sei una cazza di genia. Se ci fosse iddio scriverebbe così, che è così che si scrive da dio, cristosanto. Ah comunque so' sempre io, il tuo vulkanino preferito, per dire che se vuoi ora c'è, cerca su Amazon il libro di Jana.
November 2012
2 posts
Anonymous asked: Epperò niente, non è comodo, non c'è una lista, ecco, la fondamentalità delle liste, le liste sono tutto, e via dicendo (GH). Tu sicuramente avrai un piddieffe, o un non so che di formato, che io mi posso leggere con calma dall'inizio alla fine, come ad esempio funzionano i libri, ecco, non i manuali dell'utente diosanto i libri. Se ce l'hai me lo...
Piangiamoceli da vivi [zeugma]
È il giorno dei morti e non mi piango i morti, mi piango i vivi.
Mi piango i vivi della demagogia, del populismo, della critica spicciola: della vittoria facile, della battuta facile, dei nuotatori di superficie.
Mi piango i vivi che hanno appeso la criticità al chiodo, che non cambiano idea e che non evovlvono e manco involgono, sanno solo vomitare le staticità delle implosioni interne e...
October 2012
5 posts
Titolo
L’ho finito. Ho scritto l’ultimo racconto: Cavalli Natalia. L’ho scritto col sangue e col fegato. Se mi cambiano solo una parola, solo una virgola, gli bestemmio in mail, che ormai ho imparato a bestemmiare. È bellissimo. Comincia con me a 9 anni, senza i congiuntivi e col linguaggio e le ingenuità montanare delle novenni. Finisce dopo l’unico accapo che ho fatto, con me...
non avevi nessun diritto di far finire la mia...
Quindi: è finita: non l’hai difesa questa storia, mai. Sempre.
Io per te mi avrebbero dovuto passare sopra al corpo, guai a chi mi toccava noi due, sacri più delle vacche.
Ma è finita. E piango. È finita.
Cerco di ritrovarci al parco Lambro, ma cristo santo non ci siamo. Non ci siamo.
Siamo finiti prima di cominciare. Siamo finiti prima di scoparci. Siamo finiti prima di essere iniziati....